Cybersecurity & Conformità
Sicurezza informatica e NIS2 per le PMI della Val di Sangro
Proteggiamo dati, produzione e reputazione della tua azienda — e ti mettiamo in regola con la direttiva NIS2. Con un partner locale che interviene sul posto, non un call center lontano.
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Il problema: la sicurezza IT non è più un’opzione per le PMI
Le piccole e medie imprese dell’Abruzzo — soprattutto i fornitori dell’indotto industriale della Val di Sangro — sono oggi bersaglio di attacchi informatici (ransomware, phishing, furto di credenziali) esattamente come le grandi aziende, ma spesso senza un presidio IT strutturato. Un blocco della produzione, la perdita dei dati gestionali o dei disegni tecnici, o il furto delle email possono fermare l’attività per giorni e compromettere i rapporti con i committenti.
A questo si aggiunge un obbligo nuovo e concreto: la direttiva europea NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024. Molte medie imprese di settori in ambito (manifattura, energia, alimentare, rifiuti, logistica, servizi digitali, sanità, PA…) rientrano tra i soggetti “essenziali” o “importanti” e devono adottare misure minime di sicurezza, formare il management e notificare gli incidenti all’ACN. E se anche non rientri direttamente, come fornitore di un’azienda soggetta a NIS2 ti verrà richiesto di dimostrare adeguati livelli di sicurezza (obblighi sulla catena di fornitura).
Come lo risolviamo: sicurezza gestita, a misura di PMI
Non vendiamo scatole: costruiamo un livello di protezione proporzionato alla tua azienda e lo manteniamo nel tempo. Partiamo sempre da un assessment per capire dove sei esposto, poi definiamo un piano chiaro con priorità e costi.
- Security assessment & gap analysis NIS2 — fotografia dei rischi, dei dati critici e delle misure mancanti rispetto agli obblighi di legge.
- Protezione perimetrale e degli endpoint — firewall aziendali (UTM), antivirus/EDR gestiti, filtraggio web e posta.
- Autenticazione forte (MFA) e gestione degli accessi — chi accede a cosa, con verifica a due fattori su email, gestionale e VPN.
- Backup e continuità operativa — copie automatiche 3-2-1 con Acronis, test di ripristino, piano di disaster recovery.
- Formazione del personale — il fattore umano è il primo bersaglio: sessioni pratiche anti-phishing e simulazioni.
- Gestione degli incidenti — procedure di risposta e supporto nella notifica al CSIRT Italia (pre-allarme 24h, notifica 72h) prevista da NIS2.
- Sicurezza della supply chain — ti aiutiamo a rispondere ai questionari di sicurezza dei tuoi committenti.
Cos’è la NIS2, in concreto
La NIS2 chiede alle aziende in ambito di:
- Analizzare e gestire i rischi informatici con misure tecniche e organizzative adeguate.
- Responsabilizzare gli amministratori: la sicurezza è compito dell’organo di gestione, che deve anche formarsi.
- Notificare gli incidenti significativi all’Autorità (ACN) entro tempi stretti.
- Registrarsi sulla piattaforma ACN se si è soggetti obbligati.
Le sanzioni per chi non si adegua arrivano fino a diversi milioni di euro e coinvolgono la responsabilità dei dirigenti. La buona notizia: gran parte delle misure richieste sono buone pratiche che rendono l’azienda più solida a prescindere. Ti aiutiamo a capire se e come la NIS2 ti riguarda e a metterti in regola per gradi.
Nota: l’ambito di applicazione va verificato caso per caso in base a settore e dimensioni. Il primo assessment serve proprio a chiarirlo, senza allarmismi.
Le misure minime richieste (in pratica)
La NIS2 non impone una tecnologia specifica, ma richiede di gestire i rischi con misure adeguate. In concreto si traducono in:
- Analisi dei rischi e politiche di sicurezza
- Gestione degli incidenti e piani di risposta
- Continuità operativa e backup testati
- Sicurezza della catena di fornitura
- Cifratura, controllo degli accessi e autenticazione a più fattori (MFA)
- Formazione del personale e igiene informatica di base
Sono, in gran parte, le stesse buone pratiche che rendono qualsiasi azienda più solida: le implementiamo per gradi, partendo da ciò che riduce di più il rischio.
Scadenze, registrazione e responsabilità
I soggetti in ambito devono registrarsi sulla piattaforma dell’ACN e tenere aggiornate le informazioni. La responsabilità ricade sull’organo di amministrazione, che deve approvare le misure e formarsi. Ti affianchiamo negli adempimenti pratici e nella documentazione, in collaborazione con il tuo consulente legale dove necessario.
Casi pratici dal territorio
Esempi rappresentativi dei nostri interventi nel territorio.
Superare l’audit di sicurezza del committente
La situazione: un’officina meccanica di precisione della Val di Sangro, fornitrice di una grande azienda automotive, riceve dal committente un questionario di sicurezza informatica come condizione per continuare la fornitura. Non sa da dove partire.
Cosa abbiamo fatto: assessment in mezza giornata; MFA su email e gestionale; sostituzione del vecchio router con un firewall aziendale e VPN per i tecnici in trasferta; backup automatico dei disegni CAD con test di ripristino; una sessione anti-phishing per i dipendenti.
Risultato: questionario del committente compilato con dati reali, fornitura confermata e livello di rischio drasticamente ridotto — con un contratto di assistenza mensile che tiene tutto monitorato.
Proteggere i dati sensibili dei clienti
La situazione: uno studio associato di commercialisti gestisce i dati fiscali di centinaia di clienti. Il timore è doppio: un attacco ransomware che blocchi tutto e le responsabilità in materia di protezione dei dati.
Cosa abbiamo fatto: backup cifrato 3-2-1 con test di ripristino periodici; MFA su gestionale e PEC; cifratura dei portatili dello studio; formazione anti-phishing per tutto il personale.
Risultato: in caso di guasto o attacco i dati si ripristinano in poche ore; la protezione dei dati dei clienti è documentata e rafforzata; lo studio lavora più sereno.
Tre punti vendita, una rete sicura
La situazione: una piccola catena con tre punti vendita aveva casse (POS), gestionale centrale e WiFi dei clienti tutti sulla stessa rete, con disservizi frequenti e rischi per i dati di pagamento.
Cosa abbiamo fatto: separazione delle reti (casse, ufficio, WiFi ospiti); firewall in ogni sede e VPN tra i punti vendita; connettività con linea di backup; monitoraggio centralizzato di tutte le sedi.
Risultato: punti vendita sempre operativi, dati di pagamento isolati e protetti, e un unico referente per l’IT di tutte le sedi.
Perché sceglierci
- Presenza locale reale — siamo ad Atessa, interveniamo di persona in Val di Sangro e provincia di Chieti.
- Referente unico — parli sempre con la stessa persona, che conosce la tua azienda.
- Dal 2008 al fianco di imprese e professionisti del territorio.
- Partner certificati — soluzioni Acronis, Zyxel, Dell e best practice riconosciute. Vedi i nostri partner certificati.
Un percorso di sicurezza completo
La sicurezza non vive da sola: si appoggia su reti solide, connettività affidabile e assistenza continua. Ecco perché la integriamo con gli altri nostri servizi per le aziende:
- Reti e infrastrutture — firewall, VPN e WiFi aziendale sicuri by design.
- Connettività business — fibra dedicata e backup FWA per non fermarsi mai.
- Assistenza e Managed IT — monitoraggio e supporto continuativo.
Domande frequenti
La mia PMI è obbligata alla NIS2?
Dipende dal settore e dalle dimensioni (in genere dai 50 dipendenti o 10 milioni di fatturato, in settori specifici). Anche se non sei obbligato direttamente, potresti doverti adeguare come fornitore di un’azienda in ambito. Con un assessment iniziale chiariamo la tua posizione.
Quanto costa mettere in sicurezza un’azienda?
Dipende dallo stato attuale e dalla dimensione. Partiamo sempre da un assessment con priorità e preventivo trasparente: si può procedere per gradi, iniziando dalle misure a maggior impatto (backup, MFA, firewall).
Intervenite di persona o solo da remoto?
Entrambi. Monitoriamo e interveniamo da remoto per la rapidità, ma essendo ad Atessa veniamo in sede quando serve — in tutta la Val di Sangro e provincia di Chieti.
Cosa succede in caso di attacco o blocco?
Con un contratto di assistenza attiviamo la procedura di risposta agli incidenti: contenimento, ripristino dai backup e, per i soggetti NIS2, supporto nella notifica al CSIRT Italia nei tempi previsti.
Fai il primo passo: un assessment senza impegno
In una breve analisi ti diciamo dove sei esposto e cosa serve davvero — senza allarmismi e senza gergo.